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Mercoledì 22 Febbraio 2012
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Le origini Stampa E-mail

Golfo pre-etneoLa Riviera dei Ciclopi, rappresenta i resti di un unica massa sub vulcanica costituita da rocce a fessura colonnare, la copertura rocciosa di colore biancastro che ricopre la parte superiore dell'isola Lachea e del Faraglione grande si è originata dalla trasformazione, per effetto termico, delle argille sottomarine al contatto con la sottostante lava incandescente.

La messa in posto, quindi, dei prodotti lavici più antichi che costituiscono oggi l'isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza, risale a circa 500.000 di anni fa, durante il Pleistocene medio, nel periodo in cui il vulcano Etna ancora non esisteva, infatti nell'area oggi occupata dal vulcano si estendeva il mare Jonio che vi formava un ampio e profondo golfo, detto pre -etneo, proprio questa area in quel periodo fu teatro di un'intensa attività vulcanica sottomarina, successivamente, la spinta del continente africano contro la zolla euro-asiatica, che continua ancora oggi, ha causato nel territorio di Acitrezza le prime eruzioni sottomarine, che hanno portato alla formazione dei Faraglioni, dell'isola Lachea e di tutto il territorio circostante formando delle particolari vulcaniti che lo caratterizzano.

I  fondali argillosi emersero progressivamente dal mare sollevandosi a varie altezze fino a trecento metri nella zona a monte di Acitrezza e Acicastello, intanto i centri di alimentazione eruttive si spostarono e coprirono gran parte delle precedenti eruzioni, iniziava così la grande costruzione del vulcano Etna e della Riviera dei Ciclopi, oggi la rinomata zona turistica della Sicilia orientale. Nell'isola Lachea e nei Faraglioni di Acitrezza sono esposti magnifici esempi di queste manifestazioni eruttive, Pillows e Basalti colonnari.

I Pillows

PillowsLe caratteristiche vulcaniti si originano dalle colate laviche di ambiente submarino e caratterizzano il territorio di Acitrezza, essa è infatti una delle rare località al mondo in cui questo tipo di rocce si può riscontrare.

I Pillows, in passato, dagli studiosi italiani erano denominati "basalti globulari". Oggi, sono universalmente noti come pillow o pillows-lave, cioè cuscini di lava, per la forma più o meno sferica che presentano.

Le particolari formazioni laviche, si formano in seguito all'apertura di una frattura nel fondale marino, l'acqua, al contatto con il magma, lo raffredda, creando una crosta vetrosa nera, appunto i Pillows, che ad AciTrezza si possono ammirare in due zone del porto vecchio, che presenta dei pillows particolarmente evidenti, che vengono considerati dagli esperti le forme più rappresentative al mondo di queste straordinarie e rare vulcaniti. Le uniche zone al mondo in cui si trovano i Pillows, oltre che ad Acitrezza, sono: l’Islanda - la Nuova Zelanda - la regione iblea.

I pillows si possono osservare ad Acicastello sulla rupe e ad Acitrezza, a nord del porto vecchio in due zone, dove assumono una particolare conformazione. In particolare, quelli presenti nella zona più a nord sono stati definiti dagli esperti, particolarmente eleganti.

Quelli di Acicastello sono diversi da quelli di Acitrezza perché sono più compatti, mentre nei pillows di Acitrezza è l'involucro ialoclastitico esterno la parte più resistente e la maggior parte dì essi è stata portata via dalla furia demolitrice del mare mentre la radice ialoclastica esterna si è mantenuta intatta dopo tante migliaia di anni.

Attorno ai pillows si nota la presenza dell'argilla del fondale marino in cui essi si sono formati che giustifica, senza alcun dubbio, la loro origine submarina.

I Basalti colonnari

Basalti colonnari nel porto di TrezzaLa formazione dei basalti colonnari é strettamente collegata a quella dei Pillows. Le suggestive formazioni laviche a colonne, ad Acitrezza si possono ammirare: all'interno del porticciolo e sui Faraglioni. I basalti colonnari, quindi, sono strettamente legati ai pillows in quanto rappresentano il canale attraverso il quale la lava raggiunge il fondale marino, infatti in cima ai basalti colonnari, a contatto con l'acqua del mare, si formano i pillows. Oltre che ad Acitrezza, si trovano: nelle gole dell 'Alcantara, ad Antrim nell'irlanda del Nord, dove hanno originato il famoso "Selciato dei giganti", nell'isola di Staffa, in Scozia, nella grotta di Fingal e a Motta S. Anastasia dove formano uno straordinario Neck, residuo di un antico vulcano, ormai estinto.

Essi si presentano come colonne a sezione pentagonale o esagonale e possono essere disposti:

- verticalmente (a canne d'organo) a Nord-Est del Faraglione Grande, dove raggiungono una considerevole altezza, nel porto vecchio di Acitrezza, a Sud dell'isola Lachea.

In una zona del porto vecchio, visibile dal Lungomare, si possono ammirare solo le testate dei basalti, poiché le colonne non sono ancora emerse; la zona rappresenta un condotto di alimentazione che il bradisismo e l'erosione ha portato alla luce e ricorda il selciato dei Giganti dell'irlandese Contea di Antrim.

- orizzontalmente, come nel lungomare Scardamiano (Acicastello).

- a ventaglio, si osservano sul Monte Vamboleri o nel secondo faraglione.

 

 

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